Movimento Nazionalista Lombardo

Weimar 2.0

InEbrei, Mondo, Ue su 2 dicembre 2011 a 11:11

Noi del MNL siamo contro l’Unione Europea, unione sovietica in tredicesimi di stati e non di Nazioni, e contro l’euro perché moneta unica voluta da lobby imprenditoriali e bancarie estranee del tutto agli interessi della vera Europa e al benessere dei suoi cittadini naturali.

Come la Ue rappresenta i tecnocrati massoni e mafiosi così l’euro è espressione fondamentalmente dell’egoismo franco-tedesco che pesa sulle scelte degli euromassoni e schiaccia la vera Europa sul pavimento delle banche.

Chi ci rimette è sempre la povera gente, il Popolo, tenuto accuratamente lontano dalla stanza dei bottoni perché volgo profano e poco addentro le questioni delle caste di Bruxelles e Strasburgo.

La cara monetina unica però ora rischia seriamente di scomparire perché pare esserci una congiuntura negativa dovuta al fronte comune dei suoi nemici finanziari ossia dollaro, franco svizzero e chiaramente lobby ebraiche che hanno tutto l’interesse a tenere in pugno l’Europa strappandole il contentino dell’euro, già di per sé una porcheria, per affidarla del tutto alle sapienti manine di banchieri e lobbisti.

Il pericolo non riguarda più esclusivamente i cosiddetti PIIGS ma tutta l’eurozona che teme un 2012 catastrofico fatto di recessione, inflazione e speculazione di coloro che già subito dopo la Grande Guerra ridussero la Germania ad un cumulo fumante di macerie, con la zelante complicità della Repubblica di Weimar.

Di chi parliamo? Degli Ebrei ovviamente, anche se a Bruxelles mica lo sanno (o fanno finta di non saperlo).

La crisi è stata scatenata dagli Ebrei (Goldman Sachs) che hanno voluto governi-fantoccio per Italia e Grecia per farci credere che dalla crisi si voglia uscire, se non fosse che la crisi è pilotata dai figli di Mosè e Davide per i loro sporchi disegni di dominio globale.

Essi sfruttano abilmente l’elevato debito della repubblica di Pulcinella per comprare poi a prezzo stracciato gli immobili pubblici che lo stato dovrà svendere e per fare imporre inique tasse (alla faccia del principio costituzionale di progressività del sistema tributario) che aumentino così l’indebitamento della classe produttiva “italiana”, ossia lombarda.

Naturalmente gli ingordi nasuti non si limiterebbero al pubblico, che amano essendo internazionalisti, ma si getterebbero follemente anche sul privato (l’80% dei cittadini italiani ha case di proprietà) che loro odiano perché odiano la proprietà privata (se gentile) e tutto quello che sfugge al loro rapace controllo kibbutzistico.

L’euro in uno scenario simile rischia il tracollo, portando seco tutti noi, perché minacciato mortalmente dagli interessi degli “eletti” a cui non basta più un’Europa asservita tramite Ue e appunto, euro, ma bramano un Continente ridotto direttamente a loro “governatorato” a suon di collabora-$ionisti, tecnici, governi figli della crisi, e speculazione bestiale.

I burattinai vogliono il caos, ma un caos in cui l’unico porto sicuro (!) dall’opinione pubblica venga ritenuto $ion medesimo! Pura follia autogenocida!

Proprio come accadde alla Germania prussiana nel primo dopoguerra gli squali ebraici sono prontissimi a gettarsi sui cadaveri viventi degli stati-nazione per divorarne il nerbo lasciando la putrefatta carogna giacobina-massonica che a loro serve a mo’ di paravento in bella vista, sia come monito, sia come unica via d’uscita alla crisi (sempre che essa abbia una fine): i poteri forti vogliono spolparci per poi darci il contentino dello stato-nazione all’italiana irrobustito e ringalluzzito grazie a loro, condannando di fatto l’etnonazionalismo e ogni sacrosanto diritto all’autodeterminazione.

Noi ovviamente non crediamo alla Ue, all’euro, agli stati-nazione, ai tecnici e in definitiva, agli Ebrei.

L’Ebreo comanda, tutto dipende da lui.

E noi non ci stiamo, non solo perché giudaici non siamo ma anche perché, come lombardisti etnonazionalisti abbiamo il preciso compito di indicare la vera via di Salvezza per la Lombardia prima di tutto e per l’Europa.

L’unica via è l’indipendenza di ogni vero Popolo che calpesta la crosta europea, inserito in un contesto confederale macroregionale (come la Mitteleuropa nel nostro caso), a sua volta parte di un “impero”, di un consorzio indogermanico eurusso, in cui a dettar legge mai più siano soldi, lobby, logge e banche, ma Sangue-Suolo-Spirito.

E in cui ogni realtà nazionale abbia la sua moneta nazionale, cercando di mantenere un tasso fisso del cambio per evitare le spiacevoli situazioni che portano la gente ad innamorarsi del franco svizzero alimentando così il criminale sistema che tiene in piedi la mitica economia elvetica.

No alla Ue, no all’€, no alla globalizzazione, no ad un’Europa e al mondo dominati dagli Ebrei.

In sostanza, no alla crisi e sì alla Libertà della Lombardia e di tutta quanta la culla della Civiltà. La nostra grande Europa.

Paolo Sizzi

  1. L’unico modo per uscire da questo incubo fallimentare é distruggere l’egemonia degli istituti di credito e affini, disgregare la comunitá europea e ridare vita ai singoli paesi. nessuno voleva la moneta unica europea e le sunseguenze. Libertà e dignità. Basta europa. Divisione dell’italia in due regni nord e sud, tanto é ben chiara la palese differenza di culture e disinteresse totale di convivere nello stesso sistema. Come a berlino erigere un muro con confine sorvegliato da firenze, e rimpatrio totale e immediato di zingari albanesi e tutti coloro che non sono italiani da 8 generazioni.

    • I veri Paesi non sono “nord” e “sud” (soprassiedo sul muro che è una fesseria da cinema), sono Lombardia, Liguria, Tirolo (alla Baviera), Veneto, Friuli, Romagna, Italia, Sardegna, Sicilia. Pertanto parlare di “italiani” per come li intendi tu non ha alcun senso.
      Che poi la cittadinanza debba basarsi sullo ius sanguinis e che gli allogeni vadano rimpatriati è palese.

  2. Salve seguo questo blog e anche se non sono d’accordo con molte vostre idee, questo articolo rispecchia molti miei pensieri. Sono pugliese fiero delle mie radici e ho anche una nonna lombarda, e dopo aver passato anni a credere che l’ebreo fosse sempre e comunque una vittima adesso dopo aver aperto gli occhi ho capito che non è un caso che i padroni del mondo, dai Bilderberg ai Rockefeller, siano giudei. Il brutto è che non puoi dire queste cose in pubblico, infatti sono stato accusato di essere complottista e razzista per aver detto che il nostro continente é ridotto alla stregua di colonia yankee e giudea. Sono scoraggiato dal fatto che i popoli europei siano soggiogati da questo sistema. Un saluto e un omaggio all’amore e dedizione che mostrate verso la vostra terra, valori vitali per me ma purtroppo non per molti miei connazionali.

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